Sabato 11 luglio 2026, Roberto Vannacci ha tenuto un comizio a Genova, in piazza Albaro, davanti a circa 1.500 persone secondo gli organizzatori. L'evento, parte del tour estivo di Futuro Nazionale, ha segnato una tappa importante nella costruzione territoriale del movimento.

Vannacci ha definito Futuro Nazionale "il sestante che orienta la rotta dell'Italia": le stelle sono i principi del movimento, lo strumento serve a riportare la nave Italia sulla rotta giusta.

Sicurezza e legittima difesa: "La funzione delle funzioni"

Il tema centrale del discorso è stata la sicurezza, definita da Vannacci "la funzione delle funzioni" e pilastro del programma di Futuro Nazionale. Il generale ha rivendicato le proposte già presentate nel pacchetto sicurezza in discussione in Parlamento:

Vannacci ha citato il caso della gioielleria di Mario Roberto Ruggero a sostegno della proposta sull'esclusione del risarcimento: "Chi commette un reato non può pretendere di essere risarcito se rimane ferito mentre lo commette".

Immigrazione e remigrazione: la distinzione netta

Ampio spazio è stato dedicato all'immigrazione. Vannacci ha illustrato il concetto di "remigrazione" — il rientro nel paese d'origine per chi è entrato illegalmente in Italia, per chi non ne rispetta le leggi o per chi rivendica l'imposizione di norme e usanze incompatibili con l'ordinamento italiano — distinguendolo esplicitamente dal concetto di deportazione.

"La remigrazione non è deportazione. È il ripristino della legalità e della sovranità. Siamo aperti verso chi arriva legalmente per lavorare e rispettare le regole del Paese."

Il generale ha criticato l'amministrazione comunale genovese sul fronte sicurezza, chiedendo conto delle ordinanze contingibili e urgenti e della decisione di non dotare la polizia locale del taser.

Legge elettorale: battaglia per le preferenze

Vannacci ha rilanciato la battaglia di Futuro Nazionale per il ritorno delle preferenze nella legge elettorale, definendole "lo strumento per restituire ai cittadini la scelta dei propri rappresentanti, sottraendola alle segreterie di partito". Ha ribadito che FN è l'unico partito a insistere su questo punto.

Economia: proposte per PMI e piccoli borghi

Sul fronte economico, Vannacci ha illustrato proposte rivolte alle piccole e medie imprese:

Spesa militare: "30 miliardi per lavoro, ricerca, scuola, sanità, pensioni"

Il generale ha criticato l'aumento della spesa militare europea, citando la cifra di 30 miliardi di euro: "Quelle risorse devono andare a lavoro, ricerca, scuola, sanità e pensioni, non al riarmo".

"Le nostre linee rosse non sono negoziabili"

Vannacci ha respinto qualsiasi ipotesi di alleanza che comporti la rinuncia ai propri principi: "Futuro Nazionale si propone come il principale interlocutore del centrodestra, ma le nostre linee rosse non sono negoziabili".

"Futuro Nazionale si presenta come un sestante. Le stelle sono i nostri principi e i nostri ideali. Vogliamo riportare l'Italia sulla rotta giusta, quella che consentirà al Paese di tornare a crescere e a prosperare."

Presenti all'evento il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra e il vicesindaco Francesco Benza (esponente di FN), oltre al deputato Emanuele Pozzolo (ex FdI). Vannacci ha lasciato aperta la porta a un incontro con il sindaco di Imperia Claudio Scajola: "È una figura carismatica, mi farebbe piacere incontrarlo".

Sulle contestazioni annunciate: "Protestino. A me piacerebbe vederli presenti, magari a obiettare e argomentare. Invece protestano, va bene: non ci dà fastidio, anzi dà ancora più rilievo a quello che Futuro Nazionale sta facendo".

Fonte: Prima Cuneo / Il Nazionale — 11-12 Luglio 2026. Comizio a Genova, Piazza Albaro.