Il deputato Rossano Sasso, responsabile regionale di Futuro Nazionale per la Puglia e capo direzione C del partito, ha risposto con fermezza dopo l'aggressione al gazebo di Taranto del 25 luglio, quando una quindicina di persone ha assaltato e distrutto il presidio dedicato alla raccolta firme sulla legittima difesa.

"Per ogni gazebo distrutto ne monteremo cento. Non ci facciamo intimidire e non arretriamo di un centimetro. Le idee non si cancellano con la violenza."

Sasso ha confermato che il movimento tornerà in piazza già nelle prossime ore, con un nuovo gazebo nella stessa piazza Maria Immacolata di Taranto, alle 18:30 di domenica 25 luglio. "Non abbiamo paura e non arretriamo", ha dichiarato l'onorevole, presente al presidio insieme al coordinatore provinciale Francesco Battista.

L'episodio tarantino ha scatenato una reazione capillare in tutta la Puglia. Nei giorni successivi, i comitati di Futuro Nazionale hanno organizzato nuovi gazebo a Lecce (Piazza Mazzini, 1 agosto con la partecipazione dello stesso Sasso), Bari (Piazza del Ferrarese e Via Sparano), e altre città della regione.

A Bari, la campagna "La difesa è sempre legittima" ha visto due giorni di gazebo con duemila volantini distribuiti nei giorni 30 e 31 luglio nelle principali piazze del centro storico, coordinati dal consigliere comunale Giuseppe Carrieri.

La campagna nazionale di Futuro Nazionale punta a raccogliere firme per la petizione popolare, ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione, che chiede il superamento della proporzionalità nella legittima difesa e l'eliminazione dei risarcimenti per i familiari degli autori di reato.

"Siamo dalla parte delle persone perbene — ha concluso Sasso — e mai dei criminali e dei loro familiari. La legittima difesa deve essere sempre garantita."