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Intervista a Roberto Vannacci: L'Italia del Futuro

Le visioni del leader di Futuro Nazionale per il nostro paese

22 Marzo 2026

Roberto Vannacci

Roberto Vannacci, generale in pensione e leader di Futuro Nazionale, concede questa intervista esclusiva in cui espone le sue visioni per il futuro dell'Italia, i valori che guidano il movimento e le sfide che il paese deve affrontare.

La Nascita di Futuro Nazionale

D: Generale, come è nato Futuro Nazionale?
R: Futuro Nazionale è nato dalla consapevolezza che l'Italia ha bisogno di una destra vera, coerente e orgogliosa. Non una destra che cede sui principi, che si piega alle mode, che dimentica da dove viene. Una destra che ricorda le radici e proietta verso il futuro.

Dopo le elezioni del 2022, ho capito che molti italiani sentivano la stessa esigenza. Non volevano soluzioni a metà, non volevano compromessi con chi ha tradito i valori tradizionali. Volevano una proposta chiara, identitaria, coraggiosa. E così è nato questo movimento.

Roberto Vannacci: "Futuro Nazionale non è un partito tradizionale. È una community di cittadini che condividono valori profondi: identità, sovranità, famiglia, lavoro, libertà. Siamo una famiglia, non un apparato burocratico."

I Valori Fondamentali

D: Quali sono i valori fondamentali di Futuro Nazionale?
R: Prima di tutto, l'amore per l'Italia. Non un nazionalismo esclusivo, ma un amore che vuole il bene del nostro popolo, delle nostre tradizioni, della nostra identità. Poi la famiglia, cellula fondamentale della società. Il lavoro, dignità di ogni persona. La libertà, intesa come possibilità di essere se stessi senza imporsi agli altri. E infine la meritocrazia, perché in Italia il talento deve trovare spazio.

Siamo una destra che non ha paura di se stessa. Non ci vergogniamo dei nostri valori, non li nasccondiamo per compiacere i media o le élite progressive. Li proclamiamo con orgoglio, perché crediamo che siano la strada giusta per il futuro dell'Italia.

Le Sfide dell'Italia

D: Quali sono le sfide principali che l'Italia deve affrontare?
R: La sfida demografica prima di tutto. L'Italia si sta spopolando, i giovani non fanno figli perché non hanno prospettive economiche. Poi la sfida economica: servono investimenti, riduzione del debito, sostegno alle imprese. E naturalmente la sfida culturale: ritrovare un'identità comune, un senso di appartenenza.

Ma la sfida più grande è politica. L'Italia ha bisogno di una classe politica che pensi al bene comune, non ai propri interessi. Che abbia una visione di lungo periodo, non solo pensi alle prossime elezioni. Che sia coraggiosa nel prendere decisioni impopolari ma necessarie.

La sfida culturale: "Molti pensano che la politica sia solo economia. No, la politica è anche cultura, identità, valori. Senza una base culturale solida, nessuna politica economica può funzionare."

L'Europa e il Mondo

D: Come vede il ruolo dell'Italia in Europa e nel mondo?
R: L'Italia deve riconquistare la sua sovranità dentro l'Europa. Non siamo contro l'Europa, ma contro un'Europa burocratica, lontana dai cittadini, che impone vincoli senza considerare le specificità nazionali.

Vogliamo un'Europa delle nazioni, dove ogni paese mantenga la propria identità e le proprie competenze. Un'Europa che protegge i propri confini, che difende i propri interessi economici, che promuove la propria cultura.

Nel mondo, l'Italia deve tornare a essere un punto di riferimento. Non con la forza militare o economica, ma con la forza della sua cultura, della sua storia, della sua civiltà. L'Italia può essere un modello per come coniugare tradizione e modernità.

Il Futuro del Movimento

D: Quali sono i prossimi passi per Futuro Nazionale?
R: Continuare a crescere sul territorio. Aprire nuove sedi, coinvolgere più cittadini, organizzare iniziative concrete. Prepararci alle prossime elezioni con candidati competenti e coerenti con i nostri valori.

Ma soprattutto, continuare a essere autentici. Non cedere alla tentazione del potere facile, non tradire i principi per ottenere consenso immediato. La strada è lunga, ma siamo determinati.

Roberto Vannacci conclude: "Futuro Nazionale è un movimento di cittadini, non di politici. Siete voi che fate la differenza. Il futuro dell'Italia è nelle vostre mani. Unitevi a noi e costruiamo insieme l'Italia che meritiamo."

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