"Via le divise, i giubbotti antitaglio, le manette e le pistole agli agenti se il Comune vuole ridurli a semplici esattori". È la provocazione lanciata dal consigliere comunale Giuseppe Carrieri, di Futuro Nazionale, durante l'ultimo question time a Palazzo di Città.
Al centro dello scontro politico c'è la visione della sicurezza urbana a Bari e il ruolo del corpo della Polizia Locale, forte di un organico di circa 600 addetti, che secondo l'esponente dell'opposizione verrebbe sistematicamente "sminuito e mortificato" dalla linea impressa dal sindaco Vito Leccese.
L'Attacco di Carrieri a Leccese
Carrieri, che siede anche nel consiglio nazionale dell'ANCI, ha formalizzato il suo duro atto d'accusa approfittando della finestra ispettiva consiliare, contestando le recenti prese di posizione del primo cittadino — titolare della delega ANCI proprio sul tema della sicurezza.
Nel mirino ci sono le riserve espresse dal sindaco in merito ai nuovi poteri di fermo preventivo concessi ai vigili urbani per contrastare i fenomeni legati alla "malamovida" e ai disordini nelle aree ad alto flusso.
Il Paradosso delle Divise
Di qui il paradosso lanciato in aula: se le direttive d'impiego rimangono queste, per il consigliere di minoranza decade la necessità di mantenere un corpo armato e in uniforme. Basterebbe dotare il personale di un tablet e di una giacchetta simile a quella in uso ai controllori della sosta tariffaria dell'AMTAB, muovendosi in bicicletta o in scooter.
Una tesi provocatoria per chiedere, al contrario, un radicale "cambio di paradigma": utilizzare i 600 agenti baresi principalmente come presidio di sicurezza sussidiario alle forze dell'ordine dello Stato per garantire il controllo del territorio, destinando agli uffici, e senza armi, solo chi esprime contrarietà.
Il Contesto: Sicurezza a Bari
Il confronto si inserisce in un dibattito più ampio sulla sicurezza nel capoluogo pugliese. Futuro Nazionale ha più volte sollevato il tema delle piazze dello spaccio, delle occupazioni abusive, della prostituzione stradale e dei parcheggiatori abusivi. Carrieri ha annunciato che nei prossimi mesi proseguirà l'impegno su questi fronti, insieme alle iniziative del partito a livello nazionale.
Il consigliere ha anche ricordato che Futuro Nazionale a Bari ha organizzato presidi di militanti nelle zone più critiche della città, definendoli "passeggiate identitarie" e non "ronde". Un'iniziativa pensata per dare visibilità alla presenza sul territorio e portare attenzione sui problemi di sicurezza che affliggono i quartieri centrali.
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ISCRIVITI ORA →Fonte: Borderline24 — 17 Luglio 2026.