Altra tegola per Futuro Nazionale. A un giorno dalla nomina a dirigente regionale lombardo, Carleo è finito nel mirino della procura. I pm lo accusano di essere coinvolto in frodi bancarie per 30 milioni di euro.
Secondo quanto emerso dalle indagini, Carleo avrebbe partecipato a una rete di truffe ai danni di istituti di credito, sfruttando società fittizie e documenti alterati per ottenere finanziamenti mai restituiti.
La notizia ha scosso il mondo politico, arrivando a poche ore dal conferimento dell'incarico dirigenziale all'interno di Futuro Nazionale. Il partito non ha ancora rilasciato comunicati ufficiali in merito.
L'indagine è condotta dalla procura della Repubblica, che ha già escussi diversi testimoni e disposto perizie contabili sulle società coinvolte.
Questo episodio si aggiunge a un periodo di forte crescita per Futuro Nazionale, che ha appena superato i 130.000 iscritti e continua a registrare consensi crescenti nei sondaggi.
Resta da capire quale sarà la posizione del partito di Roberto Vannacci nei confronti del dirigente indagato e se verranno prese provvedimenti disciplinari.